Come creare un blog di viaggio

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Se vuoi sapere come creare un blog di viaggio sul web, devi prestare attenzione sia agli aspetti più tecnici che a quelli più formali: ecco tutti i consigli di cui hai bisogno per riuscire a raggiungere il tuo obiettivo.

La scelta del nome

Il punto di partenza non può che essere la scelta del nome del tuo blog di viaggio: deve essere semplice da memorizzare e di sicuro impatto, ma anche originale e, chiaramente, coerente con i temi che andrai ad affrontare.

Dopodiché devi pensare alle caratteristiche dei contenuti che andrai a pubblicare.

Potresti concentrarti su articoli riguardanti luoghi poco conosciuti, fornire degli itinerari per visitare le città o offrire delle recensioni su locali e strutture ricettive.

Per trovare degli spunti interessanti, puoi utilizzare Google Trends, vale a dire il servizio proposto da Google per l’analisi delle tendenze in rete: ti aiuta a conoscere le keyword più cercare in funzione dei vari argomenti.

Come creare un blog di viaggio graficamente accattivante

L’occhio vuole la sua parte, soprattutto in un blog di viaggio: proprio per questo motivo la componente grafica deve essere curata in ogni dettaglio.

L’estetica non è mai fine a sé stessa, ma serve ad attirare gli utenti e a coinvolgerli.

In un blog di viaggio non possono mancare le foto, eventualmente ritoccate con delle app o dei programmi di editing.

La grafica del sito è un vero e proprio biglietto da visita: per questo è possibile trovare temi a pagamento su Envato Market che garantiscono standard di qualità elevati.

I social network

Se stai pensando a come creare un blog di viaggio, non sottovalutare l’importanza di farlo conoscere con l’aiuto dei social network.

Quindi, ti conviene aprire un profilo su Twitter, creare un account su Instagram e realizzare una pagina Facebook che rimandino al sito.

Non è da escludere, poi, l’idea di aprire un canale Youtube su cui caricare video dei posti visitati.

Potresti essere così bravo da attirare l’attenzione delle aziende e ottenere anche un supporto economico.

Come creare un blog di viaggio con WordPress

Una piattaforma che puoi prendere in esame per la creazione del tuo blog è WordPress.

In particolare, su WordPress.com hai a disposizione spazio di hosting gratuito per 3 giga con un dominio di terzo livello.

Volendo, comunque, puoi comprare uno spazio di hosting e un dominio di secondo livello a parte. Che cosa cambia?

Con un dominio di terzo livello il tuo blog si chiamerà Nomedelblog.wordpress.com; con un dominio di secondo livello si chiamerà Nomedelblog.com o Nomedelblog.it, e susciterà un’impressione più professionale.

Non serve spendere molto per puntare sulla seconda opzione, che tra l’altro ti offre diversi vantaggi: per esempio la possibilità di monetizzare i contenuti che pubblichi con l’inserimento di banner pubblicitari; oppure un incremento dello spazio di archiviazione.

Altervista

WordPress, comunque, non è la sola risposta alla domanda “come creare un blog di viaggio?”.

Potresti affidarti per esempio ad Altervista.org, altra risorsa gratuita che ti permette di usufruire di un dominio di terzo livello con spazio di hosting gratuito e traffico senza limiti.

A un prezzo di 19 euro più Iva, invece, puoi comprare un dominio di secondo livello. La procedura di creazione del blog attraverso la piattaforma di Altervista è molto semplice, e volendo hai la possibilità di accedere usando il tuo profilo Facebook.

Le altre società di hosting

Come vedi, se ti stai chiedendo come creare un blog di viaggio sono molte le alternative a tua disposizione, anche per ciò che riguarda le società di hosting: oltre a quelle che abbiamo menzionato fino ad ora, ci sono anche GoDaddy, Netsons e Aruba, con domini e spazi web che possono essere ottenuti e utilizzati a pagamento o gratis.

Nella maggior parte dei casi tali servizi supportano l’installazione di WordPress: ciò vuol dire che il CMS è preconfigurato e il blog può essere costruito ex novo anche da chi non ha particolari competenze informatiche e non è un esperto del web.

Qualora si abbiano necessità più basiche, comunque, Jimbo, Weebly e Wix sono alcune delle piattaforme di site building a cui si può fare riferimento per creare un blog di viaggio con un dominio di terzo livello, davvero facili da utilizzare.

Blogger

Infine, l’ultima risorsa che merita di essere presa in considerazione è Blogger, che fa riferimento direttamente a Google.

Anche in questo caso è possibile scegliere se utilizzare uno spazio di hosting gratis, correlato a un dominio di terzo livello, o comprarne uno per ottenere un dominio di secondo livello.

Uno dei vantaggi offerti da Blogger è rappresentato dalla possibilità di ottenere dei guadagni grazie alla presenza di banner pubblicitari: ciò è possibile in virtù dell’integrazione con Google Adsense, la celebre piattaforma di inserzioni che fa capo a Mountain View.

Basta avere un account Google per iniziare: se non se ne ha uno lo si può creare in breve tempo.