Che cos’è il marketing: la guida definitiva

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Partiamo da una semplice domanda.

Che cos’è il marketing?

Il marketing è prima di tutto psicologia applicata.

Infatti, psicologia e marketing sono due facce della stessa medaglia. 

Quando facciamo marketing ci interfacciamo con delle persone, e guarda un po’, tutte le persone hanno un cervello, proprio come noi.

Imparare a conoscerne il funzionamento è l’arma principale a nostra disposizione per convertire i nostri utenti in clienti.

In questo articolo ti cos’è il marketing e come potrai utilizzarlo per dare un boost al successo e alla crescita del tuo progetto, qualunque esso sia.  

Partiamo dalla definizione.

Definizione di marketing

La definizione storica e quella dell’American Marketing Association, che vede il marketing come “una funzione organizzativa e un insieme di processi volti a creare, comunicare e trasferire valore ai clienti e a gestire i rapporti con essi in modo che ciò vada a vantaggio dell’organizzazione e dei suoi stakeholder”.

Ovviamente, questa definizione sente tutto il peso degli anni.

L’errore principale che possiamo leggere in questa definizione è quello di vedere il marketing come una “funzione organizzativa” paragonabile alle varie aree funzionali di un’azienda: finanza, ricerca, sviluppo, logistica, produzione ecc. 

Il marketing non è un “pezzo” di un’azienda, ma è qualcosa che deve far parte della stessa a 360 gradi. 

Dai vertici, all’area operativa dell’azienda.  

La definizione dell’AMA si riferisce a tutte le grandi corporate, le quali sono assolutamente differenti dal tessuto imprenditoriale italiano, composto da PMI e micro imprese. 

Capisci perché questa definizione fa acqua da tutte le parti? 

La vera definizione di marketing può essere tratta da questa splendida frase di Kotler, padre del marketing moderno: “La regola aurea del marketing: proponetevi ai vostri clienti così come vorreste che si proponessero a voi.”

Fare marketing significa entrare in sintonia con i nostri clienti, anticipandone i bisogni e le emozioni.

Quindi, che cos’è il marketing?

Empatia, Emozioni, Analisi dei bisogni. 

Come è cambiato il significato del marketing nel tempo?

Nel corso del tempo, i significati associati al marketing sono mutati e hanno assunto diverse sfumature.

Il marketing ha dovuto adattarsi ai tantissimi cambiamenti socio-economici che le aziende hanno affrontato nel corso del tempo.

Grazie allo sviluppo tecnologico, si è passati da un marketing orientato al prodotto e alla vendita dello stesso, ad un marketing orientato al cliente e ai suoi bisogni.

Si parla infatti di passaggio da marketing transazionale (make and sell) a marketing relazionale (sense and respond).

Il primo tipo di approccio perseguiva solo obiettivi legati a vendita e fatturato, facendo forza sulla potenza produttiva per abbattere i prezzi e superare i competitor. 

Il secondo approccio, invece, cerca di arrivare al profitto soltanto nel momento in cui ritiene che la vendita del proprio prodotto sia in linea con la domanda dei clienti.

L’obiettivo principale delle aziende marketing oriented è quello di stimolare i bisogni dell persone, promuovendo prodotti e servizi utili a soddisfarli.

In questo modo il processo produttivo e le strategie di vendita cambiano per adattarsi a preferenze e desideri degli utenti. 

In poche parole: l’obiettivo del marketing è quello di creare valore per i clienti.

Bene, ora che abbiamo capito cos’è il marketing, passiamo a capire come possiamo iniziare a fare marketing.

Come iniziare a fare marketing?

Per iniziare a fare marketing dobbiamo partire dal costruire il nostro brand. 

So cosa stai pensando: “ma io ho già un brand, ho il mio logo”.

Ecco, la risposta è che no, avere un logo non significa avere un brand.

Il branding è l’arte di costruire il modo in cui la tua azienda viene percepita dai clienti.

Chi si è, come si appare, quali colori e forme si usano, quali parole, il tono di voce, questi ed altri elementi concorrono alla costruzione di un marchio riconoscibile e resistente alla prova del tempo.

Vediamo insieme i 7 step da fare per iniziare a lavorare sul proprio brand:

  1. Fai ricerche sul mercato e sui competitor: prima di prendere qualsiasi decisione devi capire con chi ti stai scontrando e quali sono le alternative che i potenziali clienti hanno. 
  2. Trova il tuo focus: un brand non è per tutti, se provi a comunicare a tutti non comunicherai a nessuno. Quindi trova il tuo focus!
  3. Lavora al tuo nome: il nome deve richiamare alla tua attività e alla personalità del tuo brand, quindi sceglilo con cura. 
  4. Scegli i colori e font: ora devi iniziare a pensare a come rappresentare il tuo brand in forma grafica. 
  5. Scrivi il tuo slogan: deve essere breve, conciso, accattivante e deve subito far capire ciò che la tua azienda fa. 
  6. Crea il tuo logo: finalmente puoi pensare al logo, la prima cosa che le persone associano alla tua azienda. Il logo ideale è unico, identificativo, memorabile e adattabile a tutte le dimensioni e destinazioni d’uso. 
  7. Evolviti: il tuo brand non deve sempre rimanere uguale, nel corso del tempo dovrai aggiornarlo e limarlo, cercando sempre di mantenere una coerenza con ciò che è già stato fatto.